Tacrolimus (FK 506)

Il tacrolimus fu introdotto nel 1989 da Starzl e fu per le prime volte utilizzato per i trapianti epatici non responsivi alla CsA.
E’ un macrolide con attività molto simile a quella della CsA, infatti, anch’esso lega una peptidil-prolil-isomerasi citoplasmatica bloccando quindi la calcineurina.
Il tacrolimus è da 10 a 100 volte più potente della CsA e consente una migliore qualità di vita come può essere dimostrato nei pazienti che passano dalla CsA al tacrolimus.
In più, il tacrolimus sembra essere correlato ad un più basso tasso di rigetto cronico e si caratterizza per il non necessario uso di steroidi, per la minore incidenza di ipertensione, di ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia.
Gli effetti tossici sono molto simili a quelli della CsA tranne l’irsutismo e l’iperplasia gengiva
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