Ciclosporina
La CsA fu introdotta per la prima volta in trias clinici nel
1979 da Calne a il suo uso fu
perfezionato da Starzl con l’uso combinato di corticosteroidi.
Il farmaco è un antibiotico peptidico liposolubili che
sembra agire in una fase precoce della differenziazione di cellule
T venute a contatto con l’antigene, bloccando la loro
attivazione.
La CsA determina una immunosoppressione selettiva e possiede
anche un’azione antimalarica, antischistosomiaca e anche
anti multifarmaco-resistenza (tramite il blocco della pompa
MDR).
La CsA, in modelli sperimentali, sembra essere capace di inibire
sia l’immunità umorale (con effetti maggiori sulla
risposta primaria che su quella secondaria) sia l’immunità
cellulo-mediata (effetto utile per gli allotrapianti, reazioni
di ipersensibilità ritardata e patologie autoimmunitarie
con effetto maggiore sulla fase di sensibilizzazione che su
quella effettrice)
Gli effetti tossici comprendono:
1. Effetti Nefrotossici: Dose dipendente e usualmente reversibile
2. Effetti cardiovascolari: Ipertensione
3. Effetti sul SNC: Tremori, convulsioni, cefalea, parestesie,
sindrome di cecità corticale, depressione, apatia, ansia,
coma.
4. Effetti dermatologici: irsutismo e iperplasia gengivale
5. Effetti epatici: Elevazione di bilirubina, gamma-GT e transaminasi
6. Effetti gastrointestinali: Anoressia, nausea, vomito, diarrea,
dolenza addominale
7. Effetti da immunosoppressione: complicanze infettive e cancerogene
8. Altri: Iperlipidemia, iperglicemia, ginecomastia, edemi,
febbre, ipoacusia e acufeni, dolori muscolari e articolari,
fragilità dei capelli, necrosi ossea asettica, letargia,
dolori orali, sudorazione notturna, disturbi visivi, calo ponderale,
trombocitopenia ed anemia emolitica microangiopatica.
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