Come si esprime la volontà di donare ?

 
Vengono previste due modalità per esprimere la volontà:
a) attraverso la dichiarazione scritta che il cittadino porta con se con i propri documenti;
b) Attraverso la registrazione della volontà (positiva o negativa) effettuata presso le USL o i medici di famiglia.
Con questa iniziativa si da la possibilità (non l’obbligo) di esprimere la propria volontà. Il sistema scelto in via transitoria non è il silenzio-assenso ma il consenso o dissenso esplicito (come previsto dall’art.23 della legge n.91 del 1 aprile 1999). Se un cittadino non si esprime, è previsto dalla legge la possibilità per i familiari (la legge indica quali: coniuge, convivente more-uxorio, figli, genitori) di opporsi al prelievo. In ogni caso il prelievo non ha luogo se viene presentata una dichiarazione del potenziale donatore, contraria alla donazione, successiva alla precedente dichiarazione positiva.
Qualunque nota scritta che riporti: cognome e nome, data di nascita, codice fiscale (non obbligatorio), dichiarazione di volontà, data e firma, è considerata valida ai fini della dichiarazione di volontà. Ogni cittadino può registrare la propria volontà anche alla USL, in questo caso i suoi dati vengono inseriti in un archivio situato presso il Centro Nazionale per i Trapianti che è collegato con i Centri Interregionali. In caso di possibile donazione in un soggetto di cui venga accertata la morte ai sensi della legge n.578 del 29 dicembre 1993 e del decreto del Ministero della Sanità n.582 del 22 agosto 1994, i medici rianimatori verificano se il soggetto ha con se la dichiarazione o ha registrato la propria volontà nel registro informatico. Possono verificarsi solo tre casi:

1) il soggetto ha espresso in vita la volontà positiva alla donazione: in questo caso i familiari non possono opporsi.
2) il soggetto ha espresso volontà negativa alla donazione: in questo caso non c’è prelievo d’organi.
3) il soggetto non si è espresso: in questo caso il prelievo è consentito se i familiari non si oppongono.

In ogni momento si può cambiare idea con una nuova dichiarazione.

 

A chi va consegnato il tesserino ?

   
 

Va portato con sé insieme ai propri documenti personali. Dal prossimo mese di luglio è possibile registrare la propria volontà anche alla ASL di appartenenza. E’ importante comunque comunicare la propria volontà anche ai familiari.


 

 

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