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La
normativa sui trapianti è dedicata a 3 diversi aspetti:
1) L’accertamento di morte;
2) La formulazione della manifestazione di volontà alla
donazione;
3) L’organizzazione del sistema trapianti;
1) L’accertamento di morte è regolamentato attraverso
la legge 578/93 e dal DM 582/94, la cui applicazione ha consentito
di precisare in modo chiaro e definitivo le procedure per accertare
la morte che, in ogni caso, sono state rese obbligatorie indipendentemente
dalla possibilità di effettuare prelievi di organi e
tessuti.
2) La manifestazione di volontà è regolamentata
dai primi 5 articoli della legge 91/99.
3) L’organizzazione del sistema trapianti è regolamentata
dai 23 successivi articoli della legge 91/99 attraverso:
· un centro nazionale, centri interregionali e centri
regionali, che presiedono l’insieme delle attività
e, in particolare, la gestione delle liste di attesa e l’
assegnazione degli organi,
· la definizione di una nuova funzione sanitaria (il
coordinamento ai prelievi) dedicata all’incremento delle
attività di donazione ed ai rapporti con i familiari
dei donatori
· la verifica della idoneità degli organi e dei
tessuti prelevati
· la realizzazione di un sistema informatico nazionale
dedicato a tutte le attività collegate con il trapianto
· la definizione di regole e di metodologie condivise
ed attuate da tutto il sistema trapianti in modo chiaro e trasparente. |